x

Artisticamente pacifici

Saverio Tommasi, a nome della Compagnia Teatrale Saverio Tommasi, presso il Teatro comunale di Antella, organizzò e condusse Artisticamente Pacifici, una serata delle artiste e degli artisti contro la guerra.

La serata si svolse il 30 giugno 2004 presso il Teatro Comunale di Antella, dalle 18:00 alle 23:00, una lunga maratona fatta di estratti di spettacoli teatrali, mostre di fotografia, pitture dal vivo, performance, musica dal vivo e interventi di associazioni e gruppi.

La manifestazione, organizzata a livello cittadino e provinciale dalla Compagnia Teatrale Saverio Tommasi, ebbe però un'importante eco nazionale, essendo previste in contemporanea serate similari a Bologna, Roma e Trieste; l'idea di partenza, sviluppata in seno al Forum del Teatro, era infatti quella di dare vita in contemporanea a serate "per la pace" in tutta Italia, e le città che trovarono un'organizzazione seria e impegnata furono appunto Firenze, Bologna, Roma e Trieste.

Programma della serata: artisti e associazioni

  • Hulot - distribuzione cinematografica - presenta: cortometraggi sociali, di Francesco Azzini
  • Serena Zanzu - fotografa e scrittrice, presenta una mostra fotografica dal titolo: "30 scatti contro la guerra"
  • Fuori Binario - giornale di strada dei senza dimora, intervento
  • Alessandro Pablo Zueno - A. P., nome pessoiano P. P. Z., libero scrittore di sinistra e attore, convenuto della facoltà di legge. Interesse principale raccontare la finzione attraverso la realtà
  • Compagnia Ultimo Teatro - presenta un estratto dal loro nuovo spettacolo "Carne Viva ...e i bambini della mia anima stanno giocando..."
  • Teatro La Baracca - Prato
  • Progetto di editoria alternativa - intervento di Andrea Tacconi
  • Giacomo Napoli - grafico e disegnatore, rivoluzionario dell'immagine, performance teatrale
  • Paolo Lamuraglia - fotografo professionista - autore del libro I volti della pace - intervento
  • Alessandro Bencistà - presidente del Centro Studi Tradizioni Popolari Toscane e direttore della rivista TOSCANA FOLK - Autore del volume di poesie contro la guerra DIO LO VUOLE, Semper editrice
  • Prospettiva edizioni - casa editrice, banchino
  • Emergency Firenze - banchino
  • Gruppo teatrale Senza Nome - propone in anteprima un brano dal loro ultimo spettacolo contro la guerra
  • Corvi - corrente universitaria del movimento umanista presenta il libero e pacifico mensile Raven.doc, dove esprimere ed esprimersi
  • 11 spine - Gruppo artistico - propone performance dal vivo contro la guerra
  • Giovana - cantante rumena - associazione culturale rumena "La Popasul cu Dor", propone canzoni popolari rumene
  • Emiliano Degl'Innocenti - cantante e musicista - www.emiblues.com
  • Franco Belli - Siena 1942 (ma da famiglia fiorentina, ci tiene a dirlo non si capisce bene perchè), è professore di Diritto dell'economia e preside (dal 1999) della Facoltà di Economia dell'Università di Siena (ma questo c'entra come il cavolo a merenda). E' aut. di un Pinocchio in endecasillabi (vedi Passages, n. 2/04, Passigli ed.) in corso di pubblicazione presso l'ed. Polistampa (Firenze), che cerca di leggere qua e là: teatrini, scuole, carceri, e serate Artisticamente Pacifici!
  • Rasì - balli e canti (pacifici), rap, direttamente da Valona
  • Ilaria Giaconi - artista della figura, della carta, del sentimentov
  • Giullari - mensile d'umorismo, critica e ricerca artistica
  • Tommaso Fattori - Social Forum di Firenze, intervento
  • Enrico Guerrini - musicista e pittore, propone una contaminazione di generi
  • Riccardo Lestini - attore - propone un pezzo tratto da un suo spettacolo contro la guerra dal titolo "Gatti randagi"
  • Christian Vertucci - cabarettista, intervento comico
  • Statunitensi contro la guerra - intervento
  • Icasiumani - performance teatrale

Forum del teatro, appello: gli artisti non sono in guerra!

Gli artisti e le artiste e le loro espressioni, i corpi e le azioni, la fantasia e la creatività sono linguaggi che costruiscono relazioni, confronti, ponti non meno reali perché non fatti di ferro e cemento.

Oggi l'impero del mercato globale grida parole di guerra in luogo di possibili relazioni tra gli uomini e le donne del pianeta e lancia azioni armate preventive che negano soluzioni pacifiche e promuovono la religione della morte, della distruzione, dell'annullamento, del silenzio.

Le artiste, gli artisti e le loro arti hanno paura del silenzio e per questo prendono voce per dire che le armi interrompono quelle relazioni che proprio loro si preoccupano di intrecciare: la guerra è negazione di quei corpi che sono origine di ogni ipotesi di confronto che preveda la vita.

Si invitano tutte le artiste e gli artisti ad attivarso contro la guerra in Iraq e contro ogni conflitto.

Per una giornata nazionale contro la guerra da svolgersi il 30 giugno, data per il passaggio delle consegne all'Onu in Iraq.

Fate circolare questo invito tra le persone e tra le reti di ogni tipo.

Forum del Teatro
Coordinamento spontaneo delle artiste e degli artisti per la pace

TORNA SU
Il sito è stato realizzato da Delta Digital