Chille de la balanza è una compagnia storica del Teatro di ricerca italiano, nata a Napoli nel 1973.
All'inizio, la compagnia si dedicò al recupero delle tradizioni popolari: Chille de la balanza "Quelli della bilancia" è il nome di venditori di ortaggi che, nella Napoli tra fine '600 ed inizi '700, andavano in giro muniti di bilancia – la balanza appunto – a vendere la loro mercanzia mentre ascoltavano dalle donne storie ed aneddoti di vita quotidiana che poi la sera, davanti a un bicchiere di vino, raccontavano e cantavano a modo loro nelle osterie del centro antico.
Subito dopo (dal 1977) i Chille passarono ad un approfondimento sul Teatro delle Avanguardie Storiche (Futurismo, Dadaismo e Surrealismo), sviluppando successivamente (dal 1980) una ricerca su Teatro dei luoghi/Teatro in strada e dal 1989 su Antonin Artaud e il Teatro della Crudeltà.
Dal 2002 è nato a Firenze–San Salvi (negli affascinanti
spazi dell'ex–città–manicomio) un progetto triennale su
Teatro tra Rappresentazione e Vita. Esso parte dalla
considerazione che, nel momento in cui la vita è ormai
ridotta a mera rappresentazione, sia compito del Teatro
ri–appropriarsi della Vita.
Il progetto ha previsto e prevede ogni anno la produzione
di una performance: 2002 Kamikaze, 2003 Macerie, estate 2004 Paure.
I tre eventi, tutti in unica replica di durata
intorno alle 12 ore e con una limitata presenza
di spettatori, hanno il dichiarato obiettivo di
tentare di realizzare quel Nuovo Teatro della
Crudeltà, visionariamente ricercato invano da
Artaud negli ultimi anni di vita.
