Rosaura e Colombina sono maschere-ragazze che vogliono andare
a scuola. Pantalone, loro padre, vorrebbe che rimanessero
quali sono sempre state e, vista la loro determinazione,
chiama il Dottor Balanzone per curarle. Nel frattempo al
servizio di Pantalone arrivano Arlecchino e Brighellina e
le due ragazze cercano di convincere Arlecchino a diventare
finalmente una persona. Brighellina però gli "apre gli occhi"
e lo riporta alla sua realtà di maschera; gli parla della
felicità che ciò comporta: il mondo cambia, ma loro, le maschere,
sono ancora là, ancora al servizio di un'altra commedia.
Arlecchino si lascia convincere perché, si sa, non è cuor di leone.
Anche il Dottore, sebbene innamorato di Rosaura e attratto
dalle lusinghe di un cambiamento, ci ripensa: che significato
avrebbe la sua vita se, lasciando il personaggio, si offrisse
al mondo degli uomini? Rosaura e Colombina tentano da sole
di lasciare il teatro, ma l'autrice le riporta in scena,
perché sostiene che ancora non è il momento, per le maschere,
di lasciare il palcoscenico: per questo bisognerà scrivere
un'altra commedia o aspettare un altro tempo.
Testo e regia Maila Ermini.
Descrizione e foto sono tratte dal sito ufficiale del Teatro La Baracca