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5 riflessioni sul mio video alla manifestazione per Salvini

martedì 10 novembre 2015

Il video che ho girato alla manifestazione per Salvini - http://bit.ly/1M3wwZE - sta facendo il giro del web. Sono felice, perché raccontare è la mia passione e il mio lavoro.
Ne approfitto per cinque riflessioni personalissime:

1) Il video non è esaustivo. Ovvio. Nessun video è esaustivo, neanche durasse sessanta ore. Chi dice "non hai fatto vedere questo e non hai fatto vedere quest'altro" dice un'ovvietà talmente grande da risultare una stronzata. La dica pure, io non mi offendo ma ci tenevo a farlo presente
Emoticon smile

2) Il video non parteggia per nessuno, anche se i leghisti ci escono piuttosto male.
Il video mostra, non dimostra. Se nella contromanifestazione avessi visto usare i bastoni, ad esempio, l'avrei mostrato. Ma non li hanno usati, preferendo una modalità di contromanifestazione bellissima (ma ne parlo al punto dopo, e poi guardate il video).
Ancora più precisamente: io, nei miei video, racconto quel che vedo. Poi, al bar e qui su facebook, dico pure la mia, ma nei video non censuro niente, e qui banno solo i troll. Patti chiari informazione lunga.

3) Se avete letto il punto due, leggete anche questo che è il punto tre: quelli che ho ripreso con le braccia alzate e i cori "duce" non erano uno sparuto gruppetto in disappunto con la maggioranza leghista. Erano la base della piazza e costituivano la maggioranza del pensiero della gente in piazza.
Sì, è vero, ho trovato anche un paio di ragazzi (leghisti) con cui ho fatto un selfie perché me l'hanno chiesto, e a nessuno di loro due piacevano quelle braccia tese. Ma la minoranza assoluta erano loro, se avessi preso per buoni due racconti sulle diecimila persone in piazza avrei fatto - allora sì - cattiva informazione, perché il clima della piazza era decisamente diverso, e cioè un clima nero di revisionismo nostalgico (cioè quello che ho raccontato e mostrato nel video, e ora bleah, rivomito).

4) Le contromanifestazioni (opinione mia) funzionano bene, anzi benissimo, quando sono portate avanti con ironia, divertimento, musica da ballare e gente che balla, persone colorate, cori divertenti e FANTASIA. Sopra ogni cosa, ragazzi, la fantasia. Come nel caso della contromanifestazione che ho avuto la fortuna di incrociare nel video che ho realizzato.
Se invece si usano bastoni o slogan da anni '70, o si brucia una macchina (come qualche volta è successo) o si fa una scritta sul muro pensando di dare noia al potere, oltre che deficienti (totalmente deficienti) si è anche dannosi, fottutamente dannosi per tutte le richieste che si pensa di portare avanti.
Questa, però, è la mia opinione, e in nessun modo (in nessun modo, ripeto), incide nella realizzazione dei miei video. Tengo troppo alla libertà di informazione per potere anche solo pensare di piegarla alle mie idee, anche perché l'idea a cui tengo di più è questa: raccontare, raccontare, raccontare.

5) il video è questo: http://youmedia.fanpage.it/video/aa/VkDloOSwu9G9UV7U e come tutti i miei lavori è realizzato per www.fanpage.it, il giornale per cui orgogliosamente lavoro.

Baci colorati e viva l'informazione! E continuate a condividere il video, perché nessuno possa dire io non sapevo, oppure "io pensavo fosse solo folklore".
Saverio Tommasi

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