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La Cisterna alla Cabina Teatrale

11 aprile 2012

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Siete a Firenze, sabato? :)
Vi invito a un sabato di teatro presso la mia 'Cabina Teatrale' con Massimo Zaccaria e il suo LA CISTERNA (spettacolo d'inchiesta sulle morti bianche del lavoro).
Spettacolo finalista premio scenario per Ustica 2009.
Ingresso gratuito con cappello a fine spettacolo.
Posti pochissimi, prenotazione consigliatissima: 339.10.96.696

Sabato 14 aprile - Cabina Teatrale, via Romagnosi 13/a, FI - inizio ore 21:15

LA CISTERNA
testo e regia Salvatore Arena
attore narrante Massimo Zaccaria

FINALISTA PREMIO SCENARIO PER USTICA 2009

Uno spettacolo teatrale realizzato da Mana Chuma Teatro, affermata realtà artistica di Reggio Calabria che ha scelto in questi anni di confrontarsi soprattutto con l’identità culturale e storica del territorio meridionale, provando a far convergere il recupero di storie, figure, moduli e stili attinti dalla tradizione culturale mediterranea, con l’utilizzo di forme artistiche innovative, e curando in particolar modo la ricerca sullo spazio e la sperimentazione di luoghi “altri” per il teatro.
Lo spettacolo, tra i finalisti del premio "Scenario 2009", narra la tragedia di cinque uomini, cinque vite finite nel fondo di un'autocisterna dell'azienda Truck Center di Molfetta il 3 marzo del 2008.

La storia
Un uomo in una piazza del sud del mondo grida al cielo il suo dolore.
Abbandonato dalla moglie e dal figlio si ritrova da anni ad aspettare un santo che non si fermerà mai. Aspetta quel santo con fede cieca per ottenere un miracolo di cui non ha bisogno. Un uomo senza braccio, questo è per tutti gli altri, per la gente, per se stesso. La piazza lo stringe, lo circonda. Gli occhi degli altri gli pesano addosso come piombo. E, tra il ricordo di un sogno, di un figlio che non incontra da anni, vive questa vita fatta di niente. Pinuccio anni addietro lavorava in una rimessa lavaggio. Un compagno cade dentro la cisterna al cui interno ci sono vapori di zolfo, non ha scampo, così come non hanno scampo gli altri tre suoi compagni intervenuti per aiutarlo. Un Giufà pugliese contro voglia, suo malgrado. Chi è Pinuccio, cosa vuole? Vuole che il nastro del tempo si riavvolga, vuole cancellare dalla sua testa il ricordo, il senso di colpa per la morte dei suoi amici. Vorrebbe entrare nella cisterna e salvarli tutti. Invece le cose che sono avvenute rimangono lì, come un’immagine riflessa dentro l’acqua.