Saverio Tommasi http://www.saveriotommasi.it/rss/ Gli ultimi articoli di SaverioTommasi.it IT-it Blog Mi hanno ammazzato il gatto (e le solite disgraziate forze dell'ordine) http://www.saveriotommasi.it/blog/articolo.php?id=986

Io le forze dell'ordine le ho incontrate poche volte, e tutte le volte è stata una tragedia. Se invece voi avete avuto esperienze positive raccontatemele, soprattutto se siete all'interno di qualche comando scrivetemi la vostra storia nei commenti e vediamo se ho avuto sculo io oppure, effettivamente, qualcosa all'interno delle forze dell'ordine va riformata. Magari partendo dall'obbligatorietà delle targhette identificative sui caschi, passando per la chiusura di quelle centinaia di caserme deserte e succhiasoldi, per arrivare al cambio degli attuali vertici e la soppressione di pseudo sindacati come quello che, tutti in piedi, applaudiva i condannati per l'omicidio di Aldrovandi. Come se Topolino applaudisse in piedi, per quattro minuti, l'entrata in sala di GambadiLegno, con la differenza che quest'ultimo era un ladro e non un assassino.
Dunque, queste sono le mie esperienze:

1) io le forze dell'ordine le ho incontrate la prima volta a Genova durante il G8. Picchiavano quelli della Rete di Lilliput (con le braccia alzate e le mani dipinte di bianco) e lasciavano i black bloc indisturbati a distruggere la città. Poi uccisero un ragazzo e cercarono di dare la colpa al sasso di un manifestante. Infine entrarono alla scuola Diaz provocando "la più grave violazione dei diritti umani in Italia dalla fine della seconda guerra mondiale", per usare le parole di Amnesty International.
Non proprio una bella esperienza, insomma.

2) mio nonno era poliziotto ed era di sinistra. Ma in caserma nessuno lo sapeva perché non era il caso lo dicesse, e comunque fu relegato in ufficio perché pur non sapendo nessuno che lui fosse di sinistra era abbastanza chiaro che non avrebbe picchiato nessuno per il piacere di picchiare qualcuno.
Ottima cosa avere avuto un nonno così ma il suo racconto no, quello non fu bello.

3) le forze dell'ordine le ho incontrate quando a un comando dei carabinieri sono stato respinto per tre volte. Volevo fare denuncia, avevo il nome e il cognome di uno di quelli che sembravano gli organizzatori di un grosso giro di prostituzione. Avevo le email scambiate con lui da una ragazza con cui stavamo realizzando un'inchiesta. Avevamo tutto, insomma, anche le tariffe applicate e le percentuali. Però in caserma una volta non c'era nessuno per trascrivere la denuncia "e ritorni quando può", la seconda volta "ma le conviene, signore? non ci sono prove..." e la terza "le consiglio di fare denuncia a Bari perché lui sembra di Bari..." Poi mi incazzai e scrissero la mia segnalazione su un foglio di carta. Mesi dopo seppi che il tipo era ancora in pienissima attività (ovviamente).

4) le forze dell'ordine le ho incontrate anche quando mia moglie, inseguita da un maniaco in macchi scappando per le colline con il delinquente che la tallonava, telefonò in stato di panico alla Polizia e le risposero che no, non potevano mandare nessuno in quel momento, però lei sarebbe potuta passare a fare denuncia in caserma.

5) le forze dell'ordine le ho incontrate due giorni fa, quando due cani hanno ucciso il nostro gatto di famiglia. Due cani scappati da un recinzione di una villa, la solita recinzione con il solito buco da cui i soliti cani erano già scappati e avevano già fatto strage di gatti. Le ho incontrate le forze dell'ordine, o meglio mi sarebbe piaciuto incontrarle ma nelle tre telefonate fatte erano sempre impegnate e "dovete richiamare più tardi". La denuncia poi s'è fatta comunque, anche se abbiamo saputo che la forestale era già stata a parlare con quella famiglia ma la multa no, perché comunque stanno in una villa e "perciò ve lo diciamo in via amichevole, dai, chiudete il buco nella recinzione e non se ne parla più". Ma il buco non l'hanno chiuso e c'hanno ammazzato il gatto. E poteva essere un bambino. Anzi, potrebbe esserlo ancora perché il buco in quella recinzione c'è ancora.

Poi, per carità, nelle forze dell'ordine ci sarà anche chi lavora alacremente facendosi un culo come una capanna (anzi, sicuramente c'è) ma vorrei sapere (soprattutto da loro) come fanno, perché io tutte le volte che mi sono avvicinato a quell'ambiente sono rimasto scottato. Insomma, ditemi dove sta il trucco, magari ho avuto sculo io e le forze dell'ordine sono il meglio che c'è e l'unica cosa da riformare è il mio cervello. Può darsi tutto, parliamone. Voi che dite?

PS. prima prece: il fatto che un poliziotto sia pagato poco e lavori in condizioni difficili non è una scusante. Io ho lavorato tante volte in condizioni difficili, o gratuitamente, e ci ho messo lo stesso identico impegno.
seconda prece: non copritevi con gli esempi dei grandi uomini perché sareste ridicoli. Difendere le forze armate nel loro complesso perché ne facevano parte anche gli agenti di scorta di Falcone e Borsellino (o di Saviano e Cavalli, per rimanera ai giorni nostri), non salva l'operato dei corpi nel loro complesso. Esattamente come il fatto che Ilaria Alpi e Pippo Fava fossero giornalisti italiani non significa che il giornalismo italiano, oggi, se la passi molto bene. Anzi.

Saverio Tommasi Riflessioni http://www.saveriotommasi.it/blog/articolo.php?id=986 Thu, 17 Jul 2014 10:40:22 +0200
Cosa penso quando vedo l'immagine di un bambino massacrato su Facebook http://www.saveriotommasi.it/blog/articolo.php?id=983

Ogni volta che vedo l’immagine di un bambino massacrato su facebook, penso nell’ordine:

1) poteva essere mia figlia, e ci immagino la sua faccia al posto di quella del bambino massacrato.
2) potevo essere il suo babbo, e mi ci immagino lì accanto.
3) perché cazzo una persona pubblica foto del genere su facebook. Se è per convincere gli altri di quanto è brutta la guerra, secondo me, ha proprio sbagliato strategia. Con tutto il rispetto per chi lo fa e ci crede, davvero, ma è proprio una modalità sbagliata, perché saranno sempre più i bambini che vedranno quell’immagine e ne resteranno turbati degli adulti che, vedendola, convincerete a non fare la guerra.
4) la guerra è una merda e chi la fa e la sostiene è una super merda al cubo moltiplicato al quadrato.
5) di che nazionalità è il bambino morto. Questa la penso per ultimo.

Saverio Tommasi Riflessioni http://www.saveriotommasi.it/blog/articolo.php?id=983 Tue, 15 Jul 2014 11:15:10 +0200
Il mondiale l'ha vinto la Spagna (sei cose che ho trovato ad Ibiza) http://www.saveriotommasi.it/blog/articolo.php?id=982

Sei cose che ho trovato a Ibiza:

1) Il Pacha e i locali da 80 euro
2) Il marchio di abbigliamento "Fuck me, I'm famous" del dj David Guetta (che pensavo fosse il radiocronista delle partite della Fiorentina ma poi mi hanno spiegato che questo è più giovane e non grida "gooooooal" quando segna la viola)
3) Un visibilio di tette al sole
4) Un visibilio di bambini a giro
5) Un visibilio di muscoli e tatuaggi esposti
6) le spiagge più belle (tutte pubbliche, le spiagge private non esistono), con una passerella in legno per permettere a chi è in carrozzina di raggiungere la spiaggia, con all'arrivo una dotazione di sedie da mare per raggiungere pure l'acqua. Roba che in Italia quasi nessun bagno possiede, figuratevi le spiagge pubbliche (con annesso bagnino pubblico).

PS. in foto festeggio la vittoria della Spagna.

Saverio Tommasi Riflessioni http://www.saveriotommasi.it/blog/articolo.php?id=982 Mon, 14 Jul 2014 13:34:40 +0200
Oggi ho provato a trattenere il respiro http://www.saveriotommasi.it/blog/articolo.php?id=981

Oggi ho provato a trattenere il respiro per venti secondi, come facevo da bambino turandomi il naso e guardando l’orologio per battere il mio record precedente.
Passavo le ore, con questa attività. Poi facevo una corsetta (in casa e sul posto), per allenarmi un po’, e ci riprovavo. Ero diventato abbastanza bravo, anche perché si trattava, ogni volta, di battere il me stesso precedente, perciò in ogni caso il vincitore sarei stato io.
Non ricordo quale fosse il mio record, ma credo si aggirasse sul minuto, sicuramente era inferiore ai quattro, sei minuti che solitamente ci vogliono prima di perdere conoscenza. Talvolta, se la respirazione è presente ma rarefatta, il tempo può essere molto più lungo, e dev’essere stata la sensazione che hanno provato quei migranti chiusi nella stiva durante il loro disperato viaggio su quella barca. Poi le proteste, le urla e i portelloni chiusi. La fame d’aria e poi le motoseghe italiane per aprire i portelloni e scoprire che là sotto, accasciati come se stessero dormendo, erano in trenta. Anzi no, quarantacinque, ma questo lo scopriranno solo qualche ora dopo, e nel frattempo un’altra barca era già arrivata nei pressi delle nostre coste.
Io non m’immagino quello che possano aver patito. Ci provo, immagino il fumo nella cambusa, l’anidride carbonica, il sudore, le urla sullo scafo e sotto, i muri spessi, il puzzo del pesce ammazzato e conservato in quello stesso ambiente fino a poche ore prima, immagino tutto questo ma una parte dell’orrore non riesco comunque a immaginarla. Ad esempio i familiari a casa, i mariti o le mogli, i fratelli, l’assenza al funerale della persona che amavano. Questo lo so, so che è così, ma non riesco davvero a immaginarlo, perché credo che non sarei in grado di sopportarlo, se solo, davvero, riuscissi a focalizzare questo orrore.
Avete sbagliato tutto, cari politici. La vostra incapacità di immaginare un futuro vi ha fatto desiderare il presente come la più grande delle ricchezze, quando invece è solo un passaggio. Non serve rinforzare le frontiere, aumentare i controlli, mettere telecamere, erigere muri e rispedire all’inferno. Avete sbagliato tutto, dobbiamo andare a prenderli noi. Il cuore e le cifre sono dalla nostra parte. Così come costa più uno sgombero di un’integrazione, così costano più le vostre guerre di tutti gli ospedali e gli aiuti economici che servirebbero loro.
Certo, questo vorrebbe dire che i vostri finanziatori bellici non la prenderebbero tanto bene, per esempio, o che la vostra mente dovrà subire un ribaltamento dell’immaginario, ma davvero non c’è un’altra soluzione. Avete sbagliato perché avete costruito gabbie quando avevamo bisogno di case, e avete bombardato contro i terroristi e così facendo ne avete allevati il doppio. A guardare bene la questione potremmo anche dire che tutto questo vi è servito, perché la maggior parte di voi si è arricchita e parecchio. Ma è stato comunque un errore perché, prima o poi, anche il più imbecille dei razzisti se ne renderà conto e ve ne chiederà il conto. O forse no, perché la paura che alimenta il razzismo non lascia la sua preda, e allora avrete vinto voi. Ma ancora non si sa, e quello che è certo è che noi, noi che abbiamo visto la questione e individuato le ragioni e le soluzioni, e ve le abbiamo scritte sui muri e sui libri, e ci abbiamo fatto le manifestazioni, e il G8 di Genova e Firenze, non ci arrenderemo. Siamo scassati, litigiosi, qualcuno di noi è pure un po’ polveroso e magari ultimamente sta più vicino a voi che a noi, ma questo non toglie la nostra ragione e la necessità di affermarla. Siamo stanchi, certo, ma non spossati. E continueremo a camminare. E se qualcuno si sentisse smarrito trattenga il respiro quel tanto che basta per capire qual era lo scopo per cui era partito.

Saverio Tommasi Riflessioni http://www.saveriotommasi.it/blog/articolo.php?id=981 Thu, 03 Jul 2014 16:00:37 +0200
La miglior vendetta possibile http://www.saveriotommasi.it/blog/articolo.php?id=980

Sarò pure antico (diciamo vecchio) ma le scritte sui muri mi hanno sempre fatto cagare (e "cagare" lo dico perché lo dicono anche i vecchi, almeno quelli che conosco io).
Ma quando la scritta è così bella scompare la scritta e appare l'opera d'arte, scompare il muro e si rivela la sua cornice. L'ho detta complicata, ma volevo dire che a me questa scritta mi garba parecchio.

ps. grazie a Valentina del Carmine per l'indiretta segnalazione :) la scritta è sul muro del CSOA Scurìa.

Saverio Tommasi Curiosità http://www.saveriotommasi.it/blog/articolo.php?id=980 Tue, 01 Jul 2014 20:06:22 +0200
La giusta fine di un omofobo http://www.saveriotommasi.it/blog/articolo.php?id=979

Tu provi a spiegarglielo, con dolcezza e pazienza, anche all'omofobo più incallito, che l'amore è una somma indipendente dall'orientamento degli addendi. E qualcuno arriva a comprenderlo, ribaltando la caterva di pregiudizi che fino a quel giorno accompagnavano il suo agire. E però, poi, ci sono anche quelli che nel fango dell'ignoranza si rotolano beandosi, infelici (ma non lo sanno) del proprio non conoscere una minchia. E per loro non resta che una manciata di satira corrosiva, anche detta una galattica presa per il culo, che molti neanche capiranno perché se sei omofobo incallito non puoi essere anche intelligente.

Saverio Tommasi Riflessioni http://www.saveriotommasi.it/blog/articolo.php?id=979 Thu, 05 Jun 2014 09:25:25 +0200
Anche i ciechi possono leggere il giornale http://www.saveriotommasi.it/blog/articolo.php?id=976

Mi ha scritto Simona, affetta da renitite pigmentosa, una di quelle persone che quando le tv parlano dei falsi ciechi come se tutti i ciechi fossero falsi e come se tutti i ciechi, indistintamente, non potessero né leggere né camminare senza bastone, un po' s'incazza. Perché lei (e tanti come lei) pur avendo perso gran parte della propria vista non truffa nessuno e al tempo stesso sì, può anche leggere da sola o camminare per strada per brevi tratti senza l'aiuto di nessuno.
Per questo condivido volentieri la sua lettera, perché racconta un pezzo di storia spesso sconosciuto ai più, senza per questo semplificare o negare che sì, esistono anche degli schifosi che percepiscono pensioni di invalidità senza essere invalidi (e perciò sottraendole a chi ne avrebbe davvero diritto), però la prova che un cieco è un falso cieco non può essere data soltato dal fatto di aver visto un cieco con un giornale in mano.

Ciao Saverio,
mi chiamo Simona Caruso, siracusana di 36 anni...
voglio raccontarti la mia storia!
Da un mese a questa parte, anche in seguito alla messa in onda di trasmissioni televisive nelle quali si parlava di falsi invalidi, ed in maniera falsa e faziosa dei presunti "falsi ciechi", attaccando ripetutamente la legge 138, ho deciso di impegnarmi per diffondere la giusta informazione e sensibilizzare i normovedenti, e perché no, anche i conduttori televisivi, sul tema della disabilità sensoriale visiva, e sulla validità della legge 138 dell’Aprile 2001 che di fatto ci tutela.
Il mio obiettivo quindi, è quello di sensibilizzare ed informare.
I normovedenti spesso ignorano che vi possono essere diversi modi di vedere e non vedere. Ignorano che una persona pur essendo cieca totale perché ha un campo visivo molto ristretto, può essere in grado di leggere un testo scritto. Ovviamente non potrà avere il senso di insieme di tutta la pagina e leggerà una parola per volta, ma riuscirà lo stesso a leggerla. I normovdenti e le trasmissioni popolari che vanno in onda in TV spesso lasciano credere che una persona non vedente in grado di leggere è un falso cieco. La realtà è più complessa e molto più delicata. Una persona affetta da retinite pigmentosa, come me, ha imparato nel corso dell’evoluzione della malattia, ad adoperare tutti gli altri sensi, ad acuire l’udito il tatto e l’olfatto e pur con un campo visivo molto ristretto può riuscire benissimo a percorrere dei tragitti di strada che percorre da sempre e che ha imparato a conoscere bene. La posizione dei gradini, i pali, le porte…
La disabilità sensoriale visiva comporta molte problematiche nelle modalità di rapportarci alle persone, comporta ansia e stress anche nell’accettazione della malattia da parte di persone più fragili. La degenerazione lenta e progressiva ci fa spesso rischiare grosso, specialmente quando ci troviamo per strada con la voglia e la caparbietà di chi non vuole arrendersi a perdere quel poco di autonomia e indipendenza!
L’unico modo che abbiamo per rispondere alle false accuse da parte, spesso, della tv è l’informazione, il nostro coraggio e la nostra determinazione. Confido nella tua disponibilità e spero tu possa pubblicare questo mio articolo perché è tanto il mio impegno e tante sono le mie speranze!
PS. questo è l’indirizzo della nostra pagina su FB:
https://www.facebook.com/pages/Legge-138-Aprile-2001-Movimento-ciechi-e-ipovedenti/1417173365213137
Grazie,
Simona Caruso

Saverio Tommasi Riflessioni http://www.saveriotommasi.it/blog/articolo.php?id=976 Fri, 30 May 2014 17:55:55 +0200
Ecco chi è Nigel Farage http://www.saveriotommasi.it/blog/articolo.php?id=975

Io racconto quello che vedo perché sono libero. E dico, con assoluta moderazione, che Nigel Farage è un'espressione schifosa dell'estrema destra europea. Il fatto che poi si dichiari contro l'Europa finanziaria, oltre ad essere un'espressione che di per sé significa più o meno supercalifragilistichespiralitoso (cioè niente), è proprio una barzelletta che non fa ridere, detta da lui che di lavoro faceva il broker finanziario londinese.
E ovviamente l'avrei fatto notare anche se con Farage avessero provato a stringerci un'alleanza Renzi o Tsipras o il Papa.
Di seguito alcue (orribili) dichiarazioni di Farage e di esponenti del partito che lui rappresenta. Perché non basta essere contrari al Fiscal compact per non essere degli stronzi medievali:

"Le donne valgono meno, è giusto guadagnino meno, vanno in maternità" Nigel Farage, capo di UKIP[1]
"Tra omosessualità e pedofilia ci sono tali legami che non basta un'enciclopedia", Julia Gasper di UKIP[2]
"Dacché riconosciuto il matrimonio gay, UK è colpita da alluvioni", David Silvester, dirigente di UKIP[3]
"Gli omosessuali sono sodomiti e comunisti,la piantino di dirsi normali". Douglas Denny,dirigente di UKIP[4]

[1]http://news.sky.com/story/1197923/farage-working-mothers-worth-less-than-men
[2]http://www.mirror.co.uk/news/uk-news/ugly-face-ukip-sunday-mirror-1531879
[3]http://www.bbc.com/news/uk-england-oxfordshire-25793358
[4]http://www.independent.co.uk/news/uk/local-ukip-chairman-defends-candidate-who-labelled-gay-people-abnormal-and-sodomites-9254341.html

Saverio Tommasi Riflessioni http://www.saveriotommasi.it/blog/articolo.php?id=975 Thu, 29 May 2014 12:16:50 +0200
E' solo il fatto che Grillo ha sculo, a proposito di destra e sinistra http://www.saveriotommasi.it/blog/articolo.php?id=974

Destra e sinistra non esistono più, dice Grillo. Poi ha aperto ai militanti di Casapound ("io e voi la pensiamo uguale") e oggi è andato a incontrare Nigel Farage, leader dell'estrema destra inglese. Ma è un caso, sia chiaro a tutti che è stato un caso dato dal fatto che Grillo a queste cose della destra e della sinistra neanche ci pensa, e allora, solo per l'ordine della casualità, negli ultimi anni si è trovato sempre a relazionarsi con gente di destra. Ma è un caso. Come tirare un dado e fare sempre uno, per dieci volte di seguito.
Avrebbe potuto incontrare Bertinotti e Che Guevara, è che per l'appunto è scivolato su un maledettissimo aereo che invece che a Cuba l'ha portato a Bruxelles, direttamente nella hall di una conferenza stampa con l'ex mega broker finanziario della città londinese (a proposito di finanza speculativa a cui il Grillo nazionalista si opporrebbe, tra l'altro).
Poi Grillo ha pure detto che si rivedranno fra qualche settimana, lui e Farage, ma questo solo perché è educato e gli dispiaceva procurare un dolore al povero Nigel.
Che poi chissà come gli giravano le palle, al nostro Beppe, visto che fra tutti i militanti grillini proprio a lui è toccato andare a incontrare Farage. Sarebbe potuto capitare a chiunque perché nel movimento "uno vale uno" e Grillo è "solo il megafono del Movimento". Ma poi, sfortuna maledetta, Casaleggio ha tirato il dado ed è toccato proprio a Beppe. Quando si dice lo sculo, eh. Che però poi il biglietto se l'è fatto pagare con i soldi del gruppo parlamentare, mi sembra il minimo, dato che lui neanche ci sarebbe voluto andare.
E sempre per caso, assolutamente per caso, sull'aereo in cui è scivolato e che poi l'ha portato da Farage, ha incontrato e parlato a lungo anche con Matteo Salvini che nel frattempo andava a incontrare la Le Pen. La stessa Le Pen che prima e dopo le elezioni già aveva aperto a Grillo. Ma è un caso, è tutto uno stramaledettissimo caso. Come tirare un dado e fare sempre uno, per cento volte di seguito.

PS. svegliaaaaaa!!!!11!!1!! (cit.)

Saverio Tommasi Curiosità http://www.saveriotommasi.it/blog/articolo.php?id=974 Wed, 28 May 2014 22:17:31 +0200
Maremma IMU! (ma Cabina Teatrale esiste e resite) http://www.saveriotommasi.it/blog/articolo.php?id=973

Anche quest'anno pagherò quasi 1.700 euro di Imu per la Cabina Teatrale. Una cifra astronomica. E' uno spazio di 36 mq. diviso in due stanze, di cui una uso cantina in sottosuolo. In una via ben poco commerciale e fuori dal centro di Firenze.
Però io la Cabina Teatrale l'amo e anche per quest'anno ho deciso di resistere, stringendo (parecchio) i denti. Significa che per il settimo anno consecutivo Cabina Teatrale continuerà ad esistere e continuerà a prestarla (gratuitamente) a chiunque (o quasi, ad esempio astenersi fascisti) ne faccia richiesta. Cercando così di far vivere quel briciolo di follia che Alda Merini si augurava per ognuno di noi, e io a bricioli di follia diciamo che sono messo abbastanza bene.
Ma a parte questo, una considerazione: nessun negozio, in quella zona e con quell'Imu da pagare per quello sputacchio di metri quadrati, riuscirebbe a vivere dignitosamente. Infatti chiudono. I negozi in quella zona e in tutta Firenze e nelle grandi città chiudono o cambiano continuamente gestione e gli unici che vanno avanti (ma neanche tanto), sono i centri commerciali. Questo significa insicurezza sul territorio perché i territori si svuotano, significa attività di famiglia che andavano avanti da trent'anni e che oggi chiudono. Significa gente senza lavoro e a cui la dignità viene strappata, insieme alla possibilità di programmarsi un futuro.
Non parlo in prima persona, per me la Cabina Teatrale è sempre stata uno sfogo culturale e sociale, ma penso ai negozi accanto, per fare un esempio. Al ferramenta che fatica, al calzolaio che non c'è più, al pub che ha cambiato gestione venti volte e penso al bar che oggi è chiuso senza essere in ferie.
Considerazioni (tristi) a parte il mio è un messaggio propositivo: fatevi avanti e chiedetela. Lo spazio è piccolo, piccolissimo, ma utile a tanti scopi. Ci sono passate famiglie rom sgomberate, lezioni di chitarra, clandestini nascosti, riunioni di condominio, un Gas (gruppo di acquisto solidale) in pianta stabile, lezioni di italiano, baby sitter, incontro con turisti svedesi, proiezioni, prove di teatro, quattro anni di lezioni sulla Divina Commedia e altre decine e decine di situazioni.
PS. in questo video, insieme a un Saverio più giovane e più bello, la spiegazione (facile) su come funziona e cos'è Cabina Teatrale: https://www.youtube.com/watch?v=jzAmlISbloo.
PS. fuck you IMU.

Saverio Tommasi Riflessioni http://www.saveriotommasi.it/blog/articolo.php?id=973 Tue, 27 May 2014 20:09:26 +0200
Il risultato più clamoroso delle elezioni europee http://www.saveriotommasi.it/blog/articolo.php?id=972

...e comunque il risultato più clamoroso di queste elezioni europee sono le 3.322 persone che hanno deciso di dare la loro preferenza a Fabrizio Bracconeri.
#checazzochainelcervello?
#sifaperscherzare,eh

Saverio Tommasi Curiosità http://www.saveriotommasi.it/blog/articolo.php?id=972 Mon, 26 May 2014 12:59:41 +0200
Uno così è proprio uno stronzo, a proposito del sindaco grillino di Pomezia. http://www.saveriotommasi.it/blog/articolo.php?id=971

La notizia ha fatto il giro del web: il sindaco grillino di Pomezia ha previsto un menù con l'aggiunta del dolce a fine pasto per i soli bambini i cui genitori possono permettersi di pagarlo. Il sindaco ha replicato che non è vero, la comunità grillina ha criticato le critiche, si è inferocita, ci ha fatto un video, ha insultato e così alla fine ho letto anche la loro versione: non è vero che il sindaco grillino ha previsto il dolce per i bambini che potevano pagarlo, ma ha previsto di non dare il dolce a quelli che non potevano pagarlo.
Praticamente una supercazzola di smentita che la metà io mi sarei vergognato.

E sapete perché accadono queste cose? Perché quando si dice che destra e sinistra non esistono più si finisce per fare una cosa di sinistra (ad esempio il sì al referendum sull'acqua bene pubblico), e una cosa di destra (ad esempio discriminare in base al reddito, costringendo pure i bambini a pasti separati, negli stessi spazi "tu sì tu no" "ma anche io volevo il dolcino..." "no perché i tuoi genitori non possono pagarlo, questo è l'ordine e questa è la disciplina").

E arriviamo alla fatidica contro domanda grillina (che tra l'altro mi è già stata fatta): "E allora, caro buonista del cazzo, il dolce a quelli chi glielo paga? Glielo paghi a tutti tu, cazzone di un Saverio?"
"Certo", rispondo io con un sorriso "il dolce glielo pago io con le mie tasse e tutti quelli che, con le loro tasse, contribuiscono a una società più giusta attraverso un'elementare forma di redistribuzione del reddito chiamata tassazione progressiva. Perché l'alternativa è il problema di matematica che Benigni sentiva raccontare alla tavolata fascista in "La vita è bella". "Quanto ci costano cento disabili? Un milione. E quanto risparmierebbe lo Stato dalla loro soppressione? Un milione".

E dunque, tutto ciò compreso (e anche qualcosa in più), quel sindaco è uno stronzo. Non è matto, nossignori, quello è uno stronzo. Perché i matti ti regalano i loro disegni e condividono con te il loro tempo. E mai un matto ti ruberebbe la merendina, o nel caso lo facesse non chiederebbe mai alla legge di essere dalla sua parte.

Saverio Tommasi Riflessioni http://www.saveriotommasi.it/blog/articolo.php?id=971 Thu, 22 May 2014 14:03:03 +0200
Quel gran figo di Tommaso Fattori http://www.saveriotommasi.it/blog/articolo.php?id=970

Voglio dirvi tre cose perché mi fa piacere dirvele, innanzitutto, e perché credo che l'indipendenza di una persona che fa il mio mestiere non stia nel fatto di non dichiarare le proprie opinioni politiche, ma stia anzi nel dichiararle in modo esplicito, mettendoci la faccia (e il cuore, e la passione). Che sono poi le stesse che metto nel mio lavoro e nella mia vita.
E perciò eccomi qua:

1) La prima cosa che vi dico in realtà ve l'avevo già detta, e sono i dieci motivi più uno per cui ho deciso di sostenere Tommaso Fattori in queste elezioni europee, candidato circoscrizione centro lista Tsipras: http://www.saveriotommasi.it/blog/articolo.php?id=961.
Se non li avete letti dategli un occhio, anche per il tentativo che ho fatto di stare qualche passo fuori dalla retorica ma pur sempre nello spazio della verità.

2) Seconda cosa. Due giorni fa, alle 4:05 di notte, mi arriva un messaggino sul cellulare, che io ho letto qualche ora dopo (per fortuna mia). Era Tommaso che si scusava per essere un po' stanco, in questi giorni, e adduceva il motivo agli incontri (tre al giorno di media), le centinaia di chilometri percorsi ogni giorno, un po' di tensione per non essere un uomo da campagna elettorale (e questo purtroppo posso confermarvelo), e perché appunto la notte dormiva poco.
Ora, sinceramente e detto fra noi: ma voi avete un'idea anche minima di quello che succede in qualsiasi altro comitato elettorale? Le sclerate del candidato che tutti si devono sopportare, le leccate di culo di cui lo ricoprono, gli urli, qualche nefandezza e almeno un paio di schifezze per campagna elettorale? Lui invece ci ha scritto alle 4:05 di notte per scusarsi. A me, sinceramente, questa normalissima umanità mi è apparsa disarmante e straordinaria. E noi, ovviamente, l'abbiamo ricompensato con un franchissimo "vaia, bischero, falla poco lunga e muoviti!" :)
Sia chiaro: non lo voterò per questo, sono altri e più alti i motivi per cui lo farò, però mi faceva piacere raccontarvi anche questa piccola storiellina.

3) Terza cosa. Avete presente il camion bruciato alla Comunità di base delle Piagge? Avevo postato le foto qualche giorno fa. Il camion serviva per il lavoro di recupero del ferro, portato avanti prevalentemente con lavoratori in recupero sociale, diciamo così, e qualcuno ha pensato bene (anzi male) di dare un colpo a chi sta tentando di reinserirsi con dignità nel circuito della vita bruciando loro l'unico mezzo di lavoro che avevano a disposizione. Poi un paio di giorni fa è partita la raccolta fondi per ricomprare un nuovo camion e noi abbiamo donato a questo obiettivo un terzo delle nostre finanze come "comitato elettorale" (parola grossa e non del tutto esatta, ma si fa per capirsi). Ora seguitemi un po' nel mio ragionamento: Tommaso è uno dei candidati con più probabilità di arrivare primo nella lista e perciò di essere eletto, ma non è affatto scontato e se la gioca comunque con altri candidati (altri davvero bravi e motivati, e questo lo riconosco con piacere). Perciò l'azione di privarsi di un terzo dei fondi (non tantissimo ma neanche tanto poco), è un gesto che mi sentivo di sottolineare. Anche perché il solito candidato nostro non voleva che si raccontasse, ma io qualche volta me ne infischio di quello che dice lui e ve l'ho detto lo stesso, perché parliamoci chiaramente: se il gioco fosse stato solo quello di raccattare più preferenze avremmo fatto molto meglio a usare quella cifra per stampare 50.000 volantini in più (e ci si faceva tranquillamente, ve lo assicuro), ma l'idea invece non è mai stata solo quella, l'idea è sempre stata di fare la cosa più giusta al momento in cui ci sembrava più necessaria.
E tanto alla fine vinciamo lo stesso, ma almeno vinciamo in compagnia e vinciamo in tanti ;)

ps. Tommaso Fattori è il bambino al centro della foto, quello che tiene in braccio l'altro bambino.
pps. Ci sentiremo presto, perché qualche altra cosa su questo Tommaso Fattori di cui mi sono innamorato voglio ancora dirvela, ma nel frattempo il succo è questo: se io vi piaccio fidatevi e valutate la possibilità di scrivere Fattori sulla schede elettorale, lista per l'Altra Europa con Tsipras. Se invece io vi sto sul culo scrivete Fattori lo stesso perché lui è molto migliore di me (in Europa, intendo, i video invece li faccio meglio io, tiè!) :)

Saverio Tommasi Riflessioni http://www.saveriotommasi.it/blog/articolo.php?id=970 Sat, 10 May 2014 10:35:04 +0200
La manifestazione più bella di sempre! http://www.saveriotommasi.it/blog/articolo.php?id=969

Torno ora da una della manifestazioni più belle a cui abbia mai partecipato: il primo raduno nazionale di Famiglie Arcobaleno. Lo dico subito: il video uscirà fra qualche giorno, e come sempre prodotto dai migliori: www.fanpage.it. Queste invece sono poche righe per esprimere la mia emozione a caldo e qualche altra cosa:

1) Non ho riconosciuto Tommaso Giartosio, uno dei conduttori di Fahrenheit e fra gli organizzatori della manifestazione. Un’incredibile figura di merda, lo so. Non solo perché me l’avevano pure detto, ma perché non riconoscere una delle voci di una delle trasmissioni radiofoniche più belle di sempre (e che ogni tanto seguo) è proprio da bischeri. Scusami, Tommaso.

2) La manifestazione, per un’oretta, si è spazialmente sovrapposta a un convegno intitolato “dialogo tra le religioni”. E’ stato un caso (e l’organizzazione era un po’ spaesata) ma secondo me è stato “un bel caso”. Da rifletterci.

3) Sono andato via senza salutare Luciano, però ce l’ho fatta a salutare suo marito Davide. E durante la manifestazione mi sono accorto di conoscere tantissime persone. Ho incontrato amici, amiche e compagni di viaggio. E sono soddisfatto di conoscere gente così. Anche perché, egoisticamente, se frequento gente così bella significa che tanto brutto non sono, via!

4) Le immagini che ho realizzato sono tante e tutte bellissime (per merito dei soggetti, non mio), però l’immagine che accompagna questo articolo è sicuramente una delle più dolci. Un babbo tiene il figlio in braccio mentre dorme e l’altro babbo, con un palloncino, gli fa ombra. Non è immagine stupenda?

5) L’estrema destra aveva annunciato che sarebbe venuta a contestare ma non s’è vista. E non è mancata a nessuno.

6) Non riconoscere alcun diritto alla famiglie arcobaleno esattamente come se non esistessero (ma io vi giuro che le ho viste e toccate ed erano tante e belle), è sinonimo di una politica incapace e ci pone (infatti) agli ultimi posti fra i Paesi (cosiddetti) democratici. Dobbiamo cambiare. Lo diciamo tutte le volte ma questa volta lo diciamo più forte e con il sorriso. Perché siamo belli e ce lo possiamo permettere, un bel sorriso. Nonostante tutto e nonostante qualcuno. Vinceremo :)

Saverio Tommasi Riflessioni http://www.saveriotommasi.it/blog/articolo.php?id=969 Sun, 04 May 2014 19:08:21 +0200
Dieci cose su Polizia, Aldrovandi e dintorni http://www.saveriotommasi.it/blog/articolo.php?id=968

Dieci cose più una su Polizia, Aldrovandi e dintorni.

1) Il giorno dopo, a bocce ferme, il segretario del Sap dice: "Ho applaudito convintamente".

2) Ma quelli cattivi al G8 eravamo noi, come no.

3) #Aldrovandipotevoessereio

4) L'indignazione di Alfano è come la corazzata Potemkin.

5) Mio nonno era poliziotto e quelli come voi gli avevano sempre fatto schifo, per questo l'avevate sbattuto in amministrazione.

6) Immagino che Patrizia Moretti non sappia cosa farsene del mio abbraccio, ma io l'abbraccio lo stesso forte forte forte.

7) Non tutti i sindacati sono uguali. Il Sap (quello degli applausi) è di destra, mentre il Silp Cgil è di centrosinistra. Alla faccia di chi dice che destra e sinistra non contano più.

8) "Attenta all'eroina, al denaro, ai mariti violenti e alla Polizia", dirò a mia figlia quando crescerà.

9) Renzi ha telefonato alla madre di Aldrovandi. Ora telefoni anche ai suoi parlamentari, e fra un'abolizione del senato elettivo e un'abolizione delle province elettive trovi anche il tempo per una legge sulla tortura (vedi punto 10).

10) L'Italia è rimasta senza legge sulla tortura fino allo scorso anno. Poi lo scorso anno il Senato ha approvato una legge sulla tortura che il testo definisce come reato generico e non come reato specifico del pubblico ufficiale. Significa che è una legge sulla tortura che piace ai torturatori. E allora serve un'altra legge. Ora. Anzi ieri.

11) (e comunque altro che mele marce, voi siete un frutteto di roba moralmente decomposta).

Saluti nient'affatto cordiali. s.t.

Saverio Tommasi Riflessioni http://www.saveriotommasi.it/blog/articolo.php?id=968 Wed, 30 Apr 2014 15:35:36 +0200
Forza Nuova Merda Vecchia http://www.saveriotommasi.it/blog/articolo.php?id=967

"Maschi selvatici, non checche isteriche", nello striscione di Forza Nuova oggi a Roma.
Sono quei momenti in cui vorrei essere un libro per cazzottarli con le mie parole.

Saverio Tommasi Riflessioni http://www.saveriotommasi.it/blog/articolo.php?id=967 Mon, 28 Apr 2014 15:18:22 +0200
Se il nuovo pianeta fosse davvero simile alla Terra http://www.saveriotommasi.it/blog/articolo.php?id=966

E così la Nasa ha scoperto un nuovo pianeta simile alla Terra, con tutte le caratteristiche necessarie per la presenza di acqua liquida, fonte propedeutica e necessaria alla vita. Pensiamo per un attimo se fosse più vicino a noi, quel pianeta, per esempio a qualche centinaio di chilometri, e noi un giorno avessimo bisogno di rifugiarsi lì perché un enorme asteroide fosse stato avvistato in procinto di colpire il pianeta Terra.
E qualcuno, in quel nuovo Paese appena scoperto, a quel punto proponesse di sparare a tutte le navicelle spaziali in avvicinamento, salvo accoglierne qualcuna per sfruttarne un po' la manodopera, con il ricatto costante per i passeggeri di essere rispediti nel paese Terra, dove la vita è diventata invivibile e l'asteroide sta per schiantarsi.
Ecco, io penso che gli abitanti di quel pianeta appena scoperto dalla Nasa li chiamerei criminali. Ma siccome ho più fiducia negli uomini verdi che negli omuncoli verdi (e i loro sodali), guardo alla scoperta della Nasa con il naso all'insù e un grande sorriso sulle labbra.

Saverio Tommasi Riflessioni http://www.saveriotommasi.it/blog/articolo.php?id=966 Fri, 18 Apr 2014 20:59:18 +0200
Non è morto Gabriel Garcia Marquez http://www.saveriotommasi.it/blog/articolo.php?id=965

E' morto Gabriel García Márquez, ma secondo me uno capace di scrivere una frase così non muore mai:
«Lei gli domandò in quei giorni se era vero, come dicevano le canzoni, che l'amore poteva tutto. – È vero – le rispose lui – ma farai bene a non crederci».

PS. Gabriel, ci si vede fra qualche anno. Nel frattempo butta giù qualche appunto, perché com'è il Paradiso voglio leggerlo da te, appena arrivo (perché tanto l'inferno l'hanno inventato i Papi e ci si ritrova tutti lì con te).

Saverio Tommasi Riflessioni http://www.saveriotommasi.it/blog/articolo.php?id=965 Thu, 17 Apr 2014 22:24:08 +0200
Io non dimentico chi è Gianni De Gennaro http://www.saveriotommasi.it/blog/articolo.php?id=964

Gianni De Gennaro, io non dimentico chi sei. E saremo in tanti a ricordarti per quello che hai commesso, noi che eravamo a Genova e anche chi non c'era. Perché nonostante qualcuno ti abbia appena nominato capo di Finmeccanica vantandosi di essere moderato, caro Gianni, i moderati eravamo noi, e il picchiatore estremo sei sempre stato tu. Io non dimentico, caro Gianni, te l'ho già detto.

"Nell'aprile 2008 viene richiesto il rinvio a giudizio per De Gennaro per istigazione alla falsa testimonianza nelle indagini inerenti ai fatti del G8 di Genova e in particolare i fatti della scuola Diaz.
Il 1 luglio 2009 il pm chiede che gli siano attribuiti due anni di reclusione per istigazione alla falsa testimonianza, cioè per pressioni sull'ex questore affinché dichiarasse il falso sugli eventi alla scuola Diaz durante il G8 di Genova, per cui in aprile dell'anno prima era stato chiesto il rinvio. L'8 ottobre 2009 nella sentenza di 1º grado, De Gennaro viene assolto.
Il 17 giugno 2010 De Gennaro viene condannato in appello ad un anno e quattro mesi di reclusione per istigazione alla falsa testimonianza nei confronti dell'ex questore di Genova Francesco Colucci nel processo per l'irruzione alla Diaz del G8 nel 2001. Il 23 novembre 2011 viene infine assolto in quanto "i fatti non sussistono". Il 10 dicembre 2012 l'ex questore di Genova Francesco Colucci è però condannato a 2 anni e 8 mesi per falsa testimonianza in favore di De Gennaro, lasciando quindi diverse incongruenze circa il ruolo e le accuse rivolte a De Gennaro".

Saverio Tommasi Riflessioni http://www.saveriotommasi.it/blog/articolo.php?id=964 Thu, 17 Apr 2014 16:58:13 +0200
Come ti metto a nudo Beppe Grillo (in dieci punti) http://www.saveriotommasi.it/blog/articolo.php?id=963

Caro Beppe,
mi chiamo Saverio Tommasi e non ti ho mai votato. Una volta però comprai due biglietti di un tuo spettacolo, prima che tu entrassi in politica, e ne regalai uno al mio migliore amico per festeggiare la sua tesi di laurea. Durante lo spettacolo proponesti di abolire la giornata della memoria perché roba da vecchi, e da allora decisi di non comprare più un biglietto di un tuo spettacolo. Nonostante questo continuo a seguirti con attenzione perché con il tuo partito fai parte della vita di questo Paese. E sempre per questo motivo ho deciso di rivolgermi ai tuoi elettori, quelli meno fessi, diciamo.

1) Grillo non ha mai restituito i 42 milioni di euro di rimborsi elettorali, perché non avendo uno statuto depositato ma solo un foglio di carta scritto da Casaleggio e titolato "non statuto", non ne aveva diritto.

2) Grillo non ha fatto le primarie per le elezioni europee perché ha preso gli iscritti di due anni fa e ha aperto le votazioni comunicandolo la mattina dell'apertura e solo agli indirizzi da lui selezionati. Lui era il controllore del voto e i server erano gestiti da Casaleggio. Se quelle erano primarie allora in Corea del nord votano e stanno tanto, tanto bene.

3) Grillo era contrario alle preferenze sulla legge elettorale, per questo non ha mai fatto una controproposta ma solo alcune votazioni online (con le solite modalità del punto 2), e solo quando ormai la legge era già alla Camera. E' come fare la proposta di acquisto di un'auto quando il tuo vicino ha appena firmato il contratto ed è partito sgommando con l'auto nuova sotto il culo. Significa essere tordi, o che l'auto non ti interessava.

4) Grillo diceva "uno vale uno" finché gli faceva comodo, ora non lo dice più, fateci caso.

5) Grillo diceva "sono tutti morti" e invece a me sembrano più vivi (e cattivi) di prima.

6) Grillo spaccava i computer e oggi ci ospita pubblicità online con titoli accattivanti del tipo "SHOCK! GUARDA COSA ACCADE ALLA BOSCHI QUANDO SI PIEGA".

7) Grillo diceva "l'aids non esiste", ma io ho un'amica che ce l'ha e mi piacerebbe vederlo mentre lo dice a lei guardandola negli occhi.

8) Grillo diceva "picchiate i marocchini". Poi ha detto "scherzavo, avete estrapolato le mie frasi". Ma io ho visto l'originale e non scherzava affatto, salvo stupirsi qualche anno dopo quando Marine Le Pen gli ha proposto un accordo.

9) Grillo ha proposto le regioni-nazioni prendendo una cartina geografica del '500 da wikipedia e ricevendo il plauso della Lega nord. Il secondo partito che gli ha proposto una collaborazione per le europee.

10) E infine quattro regole non scritte del non statuto:
a) Se qualcuno critica una frase di un militante del M5S rispondetegli "però mica l'ha detto Grillo!"
b) Se invece qualcuno critica Grillo rispondetegli che sono i deputati che contano, e casomai Grillo è solo un megafono del movimento.
c) Se qualcuno critica una frase detta da un deputato del M5S (che sia una lode ai fascisti o l'esistenza delle sirene), rispondetegli che sta guardando il dito e non la luna. Rispondetegli di concentrarsi sulle questioni davvero importanti e chiedetegli da chi è pagato e se pensa che il PD sia migliore. E infamate i giornalisti, un po' a caso, compresi la Gabanelli e Rodotà, che è costituzionalista e non giornalista ma tanto l'italiano medio la differenza non la capisce.
d) Se qualcuno non del M5S propone un provvedimento qualsiasi ditegli che quella non è una priorità e che la gente che non arriva a fine mese ha bisogno di altro (questa va sempre bene, l'importante è bocciare qualunque cosa, altrimenti con il cazzo che ci rivotano).

Saverio Tommasi Riflessioni http://www.saveriotommasi.it/blog/articolo.php?id=963 Fri, 11 Apr 2014 14:59:24 +0200